Acustica edilizia ed ambientale

Acustica Edilizia
[dropdown_box expand_text=”” show_more=”Mostra” show_less=”Nascondi” start=”hide”]Valutazioni di clima acustico

E’ fatto obbligo di produrre una valutazione previsionale del clima acustico delle aree interessate alla realizzazione delle seguenti tipologie di insediamenti:

  • scuole e asili nido;
  • ospedali;
  • case di cura e di riposo;
  • parchi pubblici urbani ed extraurbani;
  • nuovi insediamenti residenziali prossimi a
    • aeroporti,
    • aviosuperfici,
    • eliporti,
    • strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbaneprincipali), C (strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), E (strade urbane di quartiere), F (strade locali) secondo la classificazione di cui al decreto legislativo 30 aprile1992, n. 285, e successive modificazioni;
    • discoteche;
    • circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi;
    • impianti sportivi e ricreativi;
    • ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia.

L’intervento consiste in:

  • sopralluogo con misure continuate e sorvegliate per 24 ore;
  • verifica del rispetto dei limiti della zonizzazione acustica (in caso contrario proposta di eventuali modifiche progettuali o interventi di bonifica);
  • stesura relazione tecnica.

Requisiti acustici passivi (RAP)

Il DPCM 5.12.97 prescrive una serie di valori minimi di isolamento acustico che devono avere gli immobili a seconda della destinazione d’uso.
L’intervento proposto si propone di andare oltre al rispetto del limite di legge*, al fine di garantire un confort acustico degli immobili, mediante soluzioni progettuali adeguate.

L’intervento consiste in:

    • incontro con il progettista;
    • analisi del progetto;
    • assistenza e consulenza su eventuali soluzioni da adottare;
    • verifica del rispetto dei limiti del DPCM 5.12.97;
    • stesura di relazione tecnica con dettagli costruttivi e di posa ed eventuali interventi migliorativi.

*E’ stata pubblicata la norma UNI che stabilisce i criteri e le modalità per la classificazione acustica degli edifici. La filosofia che contraddistingue i nostri tecnici nella progettazione è basata sulla ricerca del miglior compromesso costo-benefici, condividendo con progettisti e committenti le soluzioni proposte al fine di far comprendere l’importanza di dettagli troppe volte trascurati. Pertanto il rispetto del limite di legge viene visto non come un obiettivo da raggiungere, ma come una base di partenza su cui cominciare a lavorare in maniera condivisa.[/dropdown_box]

Acustica Ambientale
[dropdown_box expand_text=”” show_more=”Mostra” show_less=”Nascondi” start=”hide”]Valutazione impatto acustico

In base alla Legge 447/95 le domande per il rilascio di concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonché le domande di licenza o di autorizzazione all’esercizio di attività produttive (DIAP) devono contenere una documentazione di previsione di impatto acustico.

L’intervento consiste in:

  • sopralluogo finalizzato all’individuazione di eventuali ricettori sensibili;
  • stima delle emissione sonore presso i ricettori individuati sulla base di calcoli e/o utilizzo di software previsionale;
  • verifica del rispetto dei limiti di legge (in caso contrario proposta di eventuali modifiche progettuali o interventi di bonifica);
  • stesura di relazione tecnica.

[/dropdown_box]